Appuntamenti culturalia cura di EstOvest |
In questa pagina conserviamo l'archivio delle iniziative segnalate attraverso il nostro sito.
Per le attività in corso consulta la pagina aggiornata

nel contesto del "XVII Corso di Ecumenismo": Religioni in dialogo
Verso un nuovo pluralismo tra Oriente e Occidente
(seconda parte: il dialogo interdisciplinare)
organizzato dal
direttore Daniele Spero
contenuti dell'intervento:
1) caratteri della scienza moderna;
2) "scienza" moderna e scienze della natura nelle culture umane: differenti paradigmi;
3) religioni e scienza moderna;
4) perché la scienza moderna è nata in europa occidentale, e non altrove?
5) il ruolo del cattolicesimo e del protestantesimo nella nascita del pensiero scientifico;
6) confronto e scontro: l'impossibile sincretismo;
7) verso una scienza post-moderna basata su nuovi paradigmi?
8) una possibile riconciliazione tra pensiero religioso e pensiero scientifico
per informazioni: tel. 049 690269
la partecipazione è libera
per ulteriori informazioni: 0422.430120
e-mail:
in collaborazione con Gildaform e con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Treviso organizza:
Presenta: dott. Marzio Favero, Assessore alla Cultura della Provincia di Treviso
Introduce: dott.ssa Sonia Calza, autrice del libro La contemplazione via privilegiata al dialogo cristiano-induista. Sulle orme di J. Monchanin, H. Le Saux, R. Panikkar e B. Griffiths, ed. Paoline.
Seguirà dibattito
Ingresso libero e gratuito
Gli incontri sono parte del ciclo "Culture d'Oriente e d'Occidente" che ha il riconoscimento del Provveditorato agli Studi di Treviso ai fini dell'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado.
Per informazioni: Tel. 0422 305941 (Sonia), 350165, 308396 - Fax 0422 430120
in collaborazione con Gildaform e con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Provincia di Treviso organizza:
Presentazione: dott.ssa Sonia Calza, autrice del libro La contemplazione via privilegiata al dialogo cristiano-induista. Sulle orme di J. Monchanin, H. Le Saux, R. Panikkar e B. Griffiths, ed. Paoline.
È possibile far dialogare tradizioni religiose così diverse e distanti come il Cristianesimo e l'Induismo? Lasciandosi guidare dallo Spirito, alcuni teologi e mistici europei nostri contemporanei si sono aperti esistenzialmente alla scoperta del mondo religioso indiano, scoprendo che le diverse tradizioni spirituali possono non solo incontrarsi ma anche fecondarsi reciprocamente e convivere in un affascinante percorso comune.
Seguirà dibattito
Ingresso libero e gratuito
Nel mese di Aprile 2002 seguiranno altri tre incontri di approfondimento sul tema del dialogo inter-intrareligioso, con la proiezione dei seguenti film:
Gli incontri sono parte del ciclo "Culture d'Oriente e d'Occidente" che ha il riconoscimento del Provveditorato agli Studi di Treviso ai fini dell'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado.
Per informazioni: Tel. 0422 305941 (Sonia), 350165, 308396 Fax 0422 430120
Tutti i cinque incontri, a partecipazione libera, avranno inizio alle ore 20.30 e saranno coordinati dal Dr. Mauro Bettiol.
Al termine d'ogni relazione sarà aperto un libero dibattito fra i presenti.
Con queste serate dedicate ai temi fondamentali del Pensiero filosofico, sia Occidentale che Orientale, ci si propone di avvicinare alla Filosofia persone d'ogni età e professione, contribuendo così a sfatare il pregiudizio che essa sia una disciplina astratta, limitata a pochi specialisti. Rendere la filosofia accessibile nella sua concretezza a chiunque ne sia interessato, significa farne uno strumento efficace per affrontare con saggezza a serenità i problemi dell'esistenza.
Qual è il senso della vita di un uomo? Quale il suo rapporto con l'altro da sé, sia esso la Natura o l'Assoluto? Cosa lo rende felice? Sono le domande che ognuno, consapevolmente o meno, si pone a che sono altresì al centro d'ogni riflessione filosofica.
venerdì 1 febbraio 2002 Introduzione al Ciclo
Cos'è la Filosofia? La nascita della riflessione filosofica tra Occidente e Oriente
Relatore: Dr. P. Vicentini
Un'importante corrispondenza lega ciò che anticamente s'intendeva per Filosofia in Occidente a ciò che d'analogo era possibile recuperare in India e Cina: è una pratica di vita volta alla realizzazione della saggezza. Si analizzeranno alcune delle principali vie d'attuazione della Vita saggia in Grecia ed Oriente, in cosa essa consistesse per le vane Scuole di Sapienza a quali esercizi spirituali fossero praticati per raggiungerla. L'Ideale antico del filosofare si differenzia drasticamente da ciò che s'intende per Filosofia in epoca moderna e, in particolare, a partire dal Rinascimento.
venerdì 8 febbraio 2002
Spinoza: la Natura come Dio e Dio come Natura
Relatore: Prof. M. Cutuli
«Tutte le cose che sono, sono in Dio e debbono essere concepite per mezzo di Dio... . Dio è causa delle cose che sono in Lui stesso. Al di fuori di Dio non può essere data alcuna sostanza, vale a dire che nessuna cosa che sia in sé è al di fuori di Dio...»
«Essendo l'Amore di Dio somma felicità dell'uomo, la beatitudine, il fine ultimo e lo scopo di tutte le azioni umane, ne consegue che osserva la Legge Divina soltanto colui che ha cura d'amare Dio, perché sa che la conoscenza e l'amore di Dio sono il sommo bene». «Non ridere, non piangere, non detestare, ma intendi...» (B. Spinoza.)
venerdì 15 febbraio 2002
Shelling: l'Idea Romantica della Natura
Relatore: Prof. G. Lì Volsi
«Finché io sono identico alla Natura, comprendo cosa sia una natura vivente tanto bene quarto la mia stessa vita...» «La vita stessa è comune a tutti gli individui viventi, ciò che li separa gli uni dagli altri è solo la maniera della loro vita.» «La natura dev'essere lo spirito visibile, lo spirito la natura invisibile». «Come la pianta si chiude nel fiore, così tutta la terra si chiude nel cervello dell'uomo, che è il sommo fiore di tutta la metamorfosi organica». (F.W.J. Schelling).
venerdì 22 febbraio 2002
Uomo a Natura in Kant e Schopenhauer: dall'antropocentrismo all'etica "orientale" della compassione cosmica.
Relatore: Prof. P. Scroccaro
L'etica rationale kantiana, fondata sulla centralità del soggetto, pensa il mondo come strumento a disposizione dell'uomo.
Schopenhauer, in nome di antiche saggezze, propone un'etica compassionevole che esige l'estinzione dell'ego a l'apertura al non-umano.
venerdì 1 marzo 2002
Il Marxismo a il suo esito fallimentare: quale la sua eredità nell'epoca della tecnologia?
Relatore: Prof. F. Lamendola
In che cosa il Marxismo ha fallito? Che cosa di esso resta ancora vitale? E l'idea comunista è davvero morta?
Questa iniziativa fa parte del Ciclo d'Incontri: Cultura d'Oriente a d'Occidente, riconosciuta dal Provveditorato agli Studi di Treviso, ai fini dell'aggiornamento dei docenti d'ogni ordine a grado (D. P. n. 9559/C12 del 12/06/2001)
Per ulteriori informazioni: tel. Biblioteca 0422.445461
Alessandro Grossato, indologo e storico delle religioni, è docente di Storia e Istituzioni dell'Asia Meridionale presso l'Università di Gorizia. Membro dell'Istituto Italiano per l'Africa e l'Oriente di Roma, dell'Associazione Italiana di Studi Sànscriti e dell'Associazione Italiana per gli Studi Cinesi, ha partecipato dal 1984 al 1989 alla Missione Archeologica Italiana in Nepal, ha collaborato e collabora con l'Istituto dell'Enciclopedia Italiana di Roma e con la Sezione Orientale della Fondazione 'Giorgio Cini' di Venezia. Specialista delle tradizioni iconografiche e simboliche dell'Eurasia, è autore di numerosi libri e saggi accademici, fra i quali Il Libro dei simboli. Metamorfosi dell'umano fra Oriente e Occidente, Mondadori, Milano, 1999, già tradotto in Spagna e Francia.
Carmela Crescenti è laureata in lettere e lingua araba presso l' Università "La Sapienza" di Roma. Da anni le sue ricerche si rivolgono principalmente all' età medievele ed alla cultura islamica. Ha periodicamente soggiornato in diversi paesi islamici per approfondire le tematiche del Sufismo presso eminenti maestri. Recentemente ha curato e tradotto il testo di Muhiddin Ibn 'Arabi Il nodo del sagace ovvero l' idea di Uomo Universale (Mimesis, Milano, 2000). Attualmente collabora con l' Università di Gorizia per l' insegnamento della lingua araba, presso la facoltà di Scienze Internazionali Diplomatiche.
organizza
la Conferenza e dibattito sul tema:
Relatori:
Giuseppe Gorlani, studioso di discipline tradizionali e fondatore della Comunità ashramica dei Cavalieri del Sole
Dott. Giulio Maganzini, direttore della rivista di «Studi Metafisici e Tradizionali Atrium», Trento.
per il ciclo
col Patrocinio di
Comune di Padova, Assessorato alla Cultura
Consiglio di Quartiere Centro, Commissione Cultura
Relatore di ambedue le conferenze il Prof. Alessandro Grossato (per le note biografiche vedi sopra)
In collaborazione con Facoltà di Economia e Commercio di Brescia
Presiede Prof. G. Provasi
Serge Latouche: nome di spicco tra i pensatori critici della civilizzazione occidentale legati all'antiutilitarismo è autore, tra l'altro, di L'occidentalizzazione del mondo (Boringhieri, 1992), Il pianeta dei naufraghi (Boringhieri, 1993), La megamacchina (Boringhieri, 1995), L'altra Africa (Boringhieri, 1997), Il mondo ridotto a mercato (Ed. Lavoro, 1998). Di prossima pubblicazione, L'invenzione dell'economia (Arianna Editrice).
Claudio Risé: psicoanalista, si è occupato della relazione tra dono, inconscio collettivo e forme sociali nei suoi testi : Essere uomini ; Il Maschio Selvatico; Parsifal; L'Ombra del potere (con Claudio Bonvecchio), tutti pubblicati da Red edizioni (Como). Fa parte del Direttivo dell'ordine degli psicologi lombardo, del Comitato Scientifico della Fondazione Liberal ed é Chargé de récherches alla Fondazione Eranos (Ascona).
leggi il programma completo in http://www.claudio-rise.it/incontri/incontro_di_brescia.htm
Proprio nel momento in cui una rafforzata coscienza ecologica riesce a mobilitare migliaia di giovani di tutto il mondo e l’istanza di un modello di vita "più naturale" accomuna le persone più diverse fra loro; una nuova rivista, giovane e libera, esordisce trattando il tema "natura", interrogando autori fra i più diversi e i meno compresi: un movimento del pensiero che tocca F. Schlegel, la poesia di Montale, la musica colta di Skrjabin, H. Arendt, per arrivare attraverso Nietzsche, Hölderlin, Jünger, Heidegger, alla geo-filosofia, quel pensiero radicale che re-interrogando le parole originarie della nostra tradizione filosofica, si propone di ri-orientare il pensiero verso un nuovo modo di abitare la Terra. Proprio questo ritorno alla nascita del pensiero, svela "l’equivoco del naturale" e il cominciamento di una grande "riduzione del naturale". Solidale con questa sorta di ritorno alle origini del pensiero, al suo Oriente, è l’originale proposta artistica di Elio Varuna, vicina all’arte sacra del simbolismo "tradizionale" che ricolloca il Sacro nella sua silente distanza. Philosophema ospita alcune tavole dell’artista.
Concludono il volume un intervento di Legambiente, un’intervista a Gea (una compagnia assicurativa ecologicamente orientata); e molte ancora sono le tracce proposte. Da segnalare la presenza tra i relatori di Luisa Bonesio, docente di Estetica presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Pavia, autrice di testi geofilosofici tra i più significativi.
Relatori:
- Alessandro Grossato (docente presso l'universita di Gorizia-Trieste): Il simbolismo e l'archeoastronomia nella pianta urbana di Verona romana
- Alberto Solinas: Umberto Grancelli come protagonista della preistoria veronese, e l'orientamento astronomico di Verona romana
- Luigi Scapini: Le simbologie ermetiche e iniziatiche in Umberto Grancelli
- Margherita Bolla (responsabile della Sezione Archeologica dei Civici Musei di Verona): Umberto Grancelli e l'attuale ricerca archeologica su Verona: un confronto
- Silvana Beltramini: Umberto Grancelli, Verona e il suo editore
- Marco Pasa (geostorico): Umberto Grancelli e il suo ruolo nella cultura veronese
per informazioni: Assessorato alla cultura del Comune di Verona, tel.045 8077721-8077111
Scheda bio-bibliografica
Umberto Grancelli nacque il 4 marzo del 1904 da Floriano, insegnante di storia al Maffei (liceo classico di Verona) e da Elena Simeoni, sorella del grande studioso e divulgatore dell'arte e della storia veronese.
I suoi testi pubblicati oltre al Piano di fondazione di Verona romana, furono: Il mistero di Verona romana, Preistoria veronese, Gli ominidi alla conquista del mondo e Il simbolo nella vita di Gesù opera in cui l'autore dà prova di tutta la sua profonda conoscenza etnico-religiosa ed ermetica (il testo originale ha l'introduzione dell'insigne studioso di metapsichica de Boni, dell'omonima fondazione e biblioteca bolognese Bozzano de Boni). Inoltre Grancelli lavorò intensamente negli ultimi anni della sua vita ad un testo che doveva essere la summa delle sue ricerche, ma alla sua morte la sua biblioteca ed il suo ultimo lavoro furono persi, probabilmente a causa del disinteresse della moglie. Morì di cancro il 1° marzo 1970 e volle essere sepolto nella piccola tomba di famiglia senza nessuna foto e nemmeno il nome: la grande modestia che lo accompagnò lo cottraddistinse anche nelle ultime volontà. Una grande persona di una umiltà sconcertante.
Personaggio strano per il suo tempo. Svolse il suo lavoro presso la provincia diventandone segratario generale, un'attività che gli permise di visitare tutta la Verona sotterranea e anche approfondire i luoghi insoliti dislocati nella provincia.
Contrastò in più occasioni la liberalizzazione della caccia, ma suo malgrado dovette desistere per le disposizioni precise arrivate da Roma. Si interessò alla salvaguardia degli strati più poveri della popolazione: per la loro sussistenza primaria e per l' assistenza sanitaria. Tenne rapporti con tutti i rappresentanti della cultura veronese del suo tempo, in particolare con Monsignor Ongaro (insegnante di aramaico antico, ebraico, greco e latino nel locale seminario) scambiò per anni idee, confrontandosi con la grande conoscenza che il prelato aveva di antiche religioni e sembra che esistesse un carteggio fra i due, ricco di considerazioni sul cammino del cristianesimo, ed in particolare sulle numerose eresie cristiano-gnostiche dei primi secoli e sulle religioni antecedenti alla Chiesa Cattolica Romana. Frequentava molti circoli, sebbene non fosse accademico era invitato a tenere conferenze nella
stessa Accademia di Agricoltura di Via Leoncino. Negli ultimi anni frequentò anche un gruppo ufologico senza però intervenire attivamente, la sua insaziabile curiosità lo portava ad interessarsi di tutto ciò che lo lambiva. Molti lo ricordano come persona anche dalla battuta mordace, ma a lui interessava soprattutto l'uomo e l'umanità e la sua vita fu spesa a rispondere alle eterne domande: chi siamo,da dove veniamo e dove andiamo.
Alla sua morte fu operata, da parte dell'intelligenza veronese, una sorta di "dannatio memoriae": venne rimosso dal mondo cattolico date le sue idee paganeggianti, ma anche la sinistra lo volle rimuovere dato che il suo nome era legato al fratello Luigi, avvocato che aderì di slancio al fascismo senza però macchiarsi di nessuna infamia.
Chi ancora oggi legge il suo testo chiave Piano di fondazione di Verona romana ne resta affascinato per il viaggio mandalico che l'autore intraprende in una città completamente sconosciuta e da scoprire pagina per pagina.
Fuori dalle solite banalità turistiche e di luoghi comuni, ma per conoscere una città diversa, con i sui riti di fondazione, vicina alla tradizione prisca legata per allineamenti ad altre città sacre ed importanti come: Firenze, Pavia, Rimini, Padova, Milano, Parigi e Roma.
Visualizza il volantino.
Coordinamento scientifico: Luisa Bonesio (Università di Pavia)
Programma:
ore 9,30
- Marco Perale (Assessore alla Cultura del Comune di Belluno) Inaugurazione
- Luisa Bonesio (Università di Pavia) Introduzione ai lavori
- Caterina Resta (Università di Messina) La montagna come terra d'asilo
- Giangiorgio Pasqualotto (Università di Padova) La montagna ospitale tra Oriente e Occidente
- Claudio Risé (Psicologo analitico, Milano) - Maria Paregger (Medico antroposofo, Bolzano) Ospitalità, dono, segreto nelle saghe alpine sulla Donna Selvatica
- Antonio Stragà (Belluno) Comunità montana. Asimmetrie dell'ospitalità
ore 15
- Aldo Bonomi (Consorzio AASTER, Milano) La montagna disincantata
- Maurizio Pallante (Saggista ed ecologo) La montagna non urbanizzata come alternativa ecologica alla società economica
- Matteo Meschiari (Università di Bologna e Lione) Ghiacciai della mente
- Adone Brandalise (Università di Padova) Al cuore della via. Patrie ed esilii nelle soste tra terra e cielo
Tradizionalmente considerata, a causa della sua impervietà, simbolo di arroccamento e di separatezza, la montagna è stata anche, storicamente, luogo di accoglienza di pellegrini, stranieri, fuggitivi, irregolari di ogni sorta. Nell'epoca della globalizzazione anche allo spazio alpino sembra essere progressivamente sottratto il suo spazio proprio, la sua rocciosa alterità, per essere - ultimo continente selvatico d'Europa - immesso nel circuito di un nomadismo privo di radici. La vocazione della montagna all'ospitalità è destinata a realizzarsi nell'accoglienza di chi è in transito, per turismo, professione, vocazione, o dalle terre alte potrà nascere la riscoperta di un'appartenenza non chiusa in se stessa, ma nemmeno azzerata nella sua specificità all'interno della logica dei mercati?
Il Convegno è organizzato con il concorso dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Belluno e con l'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici - sede di Venezia.
Visualizza la locandina del Convegno
"Radura Luminosa": iniziative ecofilosofiche per educare alla sobrietà ed all'autosufficienza, in armonia con i luoghi della natura
«... conoscere tutti la propria terra minutamente
è conoscenza inferiore a nessuna» (Platone, Leggi)
«Tutti questi Mac Donald's, Taco Bell...
una settimana senza rifornimenti, e morirebbero di fame.
Datemi un coltello, e sopravviverò un anno sulle colline...»
(Rick Grey Buffalo)
Presentazione e motivazioni dell'iniziativa formativa.
Lo sviluppo ad oltranza dell'industrializzazione e della tecnoscienza su scala planetaria ha comportato molteplici effetti, tra cui:
-- il declino delle economie comunitarie di autosussistenza, tipiche dei villaggi preindustriali;
-- il deterioramento delle peculiarità degli ambienti naturali, in nome della "razionalizzazione utilitaristica" del territorio e della sua crescente uniformizzazione ai modelli dominanti;
-- la perdita di qualsivoglia autonomia e dei saperi pratici autogestiti (considerati ora obsoleti o peggio) da parte delle persone, addomesticate a rivolgersi al mercato, allo stato o all'apparato tecnico-scientifico per qualsiasi esigenza, anche piccola (talvolta con costi sociali enormi);
-- la diffusione di monocolture intensive e industrializzate, a detrimento della biodiversità e delle risorse naturali irriducibili ad una logica iperproduttivistica.
L'escursione si propone come momento di educazione al rispetto e alla valorizzazione delle risorse locali spontanee, e verterà principalmente:
a) sul riconoscimento delle piante medicinali e alimentari locali;
b) sulla riscoperta dei saperi tradizionali, in merito al possibile impiego di esse.
Punto d'incontro domenica 12 agosto 2001, alle ore 10-10.20, a Canal San
Bovo (Trento), nel piazzale presso il Deposito Comunale in via Canal di Sotto 11.
Si proseguirà poi verso il vicino paesino di Cainari.
L'escursione è facile ed accessibile a tutti (associati e non).
Indispensabile: abbigliamento montano e cibo al sacco.
Consigliabile: materiali per appunti, qualche testo erboristico.
Per partecipare, è necessario comunicare il nominativo presso gli organizzatori.
Tel. 0422-350165, 347-7899892, 328-9445910
Telefax 0422-231268 / 430120
E-mail:
Riguardo al "raduno" di settembre a Ravenna che avevamo preannunciato, non verrà realizzato a causa della scarsità di adesioni ricevute.
Sei/Siete invitati a partecipare /condividere le vostre idee e riflessioni sul tema:
Programma:
Giovedì 21, Arrivo. In serata, partecipazione alla festa per il Solstizio d'Estate, organizzata da Arcobaleno Fiammeggiante
Venerdì 22, Cerchio d'apertura. Discussione su: Agricoltura Bio-regionale. In serata, canzoni e poesie.
Sabato 23, Cerchio d'apertura. Ripresa del tema in discussione, con ospiti. In serata, partecipazione alla festa di S. Giovanni al Borgo degli Orefici, organizzata da Arcobaleno Fiammeggiante e dall'Ass. Fondi Rustici di Napoli
Vitto e pernottamento a prezzi modici. Portare, sacco a pelo e... spirito alto!
Per adesioni e informazioni: Gino Sansone, (Arcobaleno Fiammeggiante) 081/455026
Rete Bioregionale Italiana- Via Bosco 106, 46020 Portiolo (MN) Bioregione Bacino Fluviale del Po, tel. 0376/611265 e-mail:
in collaborazione con Gildaform e Arci Yoga Sambhava Svara
Con il riconoscimento del Provveditorato agli Studi di Treviso ai fini dell'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado (D.P. n. 20209-C12 del 05/07/2000).
venerdì 30 marzo, ore 17.00
Palazzo della Provincia di Treviso - viale C. Battisti 30, sala Marton
Gloria Gazzeri (Amici di Tolstoj), La spiritualità di Tolstoj e l'Oriente
giovedì 5 aprile, ore 17.30
Palazzo della Provincia di Treviso - viale C. Battisti 30, sala Marton
Gino Ditadi (saggista), Per un nuovo mattino del mondo: la pietà e la giustizia per tutti i viventi nel pensiero antico
Per ulteriori informazioni cfr. nota bibliografica
venerdì 4 maggio ore 17.00
Palazzo della Provincia di Treviso - viale C. Battisti 30, sala Marton
Roberto Fondi (Università di Siena, Dipartimento di Scienze della Terra), Oltre Darwin: per una nuova visione della Natura
presenta Giovanni Monastra
in collaborazione con: / with a contribution by:
Istituto Italiano per L'Africa e l'Oriente - Roma
Università Ca' Foscari - Venezia
Dipartimento di Studi sull'Asia Orientale
Dipartimento di Storia e Conservazione dei Beni Artistici "Giuseppe Mazzariol"
Fundação Oriente - Lisbon
Foundazione Giorgio Cini - Giorgio Cini Foundation - Isola di San Giorgio Maggiore
La Biennale, Piccolo Arsenale Theatre
~
Friday, 4th May, h. 11.00 - Giorgio Cini Foundation, Arazzi Hall:
Press Conference: Presentation of the Exhibition of Masks and Costumes of Tibetan Opera
The Exhibition will be open to the public from May 5th to 8th 2001
Proiezione del documentario Alla ricerca di un teatro perduto di Antonio e Rocco Attisani
~
Saturday, 5th May - La Biennale, Piccolo Arsenale Theatre:
h. 17.00: Inaugural addresses
Meeting the Lama, Venerable Thubten Wangchen
h. 21.00: Tibetan Opera Songs
Recital of Nelung Tsering Tongden and Tenzin Gönpo
~
Sunday, 6th May - La Biennale, Piccolo Arsenale Theatre:
Workshop. The Tibetan actors meet actors, students and scholars of theatre
h. 10.00 - 13.00: The older masters of Tibetan Opera: artistic technique and memory
h. 14.30 - 18.00: The young masters of Tibetan Opera: learning and teaching
~
Monday, 7th May - Giorgio Cini Foundation, Arazzi Hall:
h. 9.30: A theatre without history
Chairman: Antonio Attisani
Tashi Tsering, Was Thangtong Gyalpo the Real Founder of the a ce lha mo?
Erberto Lo Bue, Yama's Judgement in the Bar di thos sgrol: an Early Tibetan Mistery Play
Rakra Tethong Rinpoche, Tradition of the Gyangara Company
Discussion
h. 15.00: Traditions at the cross-roads
Chairman: Erberto Lo Bue
Jamyang Norbu, Tibetan Opera in Exile. Sustaining the Spirit of an Ancient Theatrical Tradition Away from its Roots
Isabelle Henrion-Dourcy, Theatre in the Tibetan Autonomous Region
Discussion
h. 17.00: Projection of the documentary film Théatre du Tibet (Lhasa 1997) by Jacques Pimpaneau
Commentary by the author, Discussion
~
Tuesday, 8th May - Giorgio Cini Foundation, Arazzi Hall
h. 9.30: Research Prospects
Chairman: Ramon N. Prats
Isabelle Henrion-Dourcy and Tenzin Gönpo, A ce lha mo's Musical Facets
Anne-Marie Blondeau, Réflexions sur les rapports entre canteurs, peintures et théâtre au Tibet (Remarks on the Relations Among Singers, Painting and Theatre in Tibet)
Discussion
h. 14.30: Facets of Theatre Traditions in India, China and Japan
Chairman: Alfredo Cadonna
Alessandro Grossato, Teatro e cosmogonia: la consacrazione del palcoscenico nel Bharatiya natyasastra (Theatre and Cosmogony: the Consecration of the Stage in the Bharatiya natyasastra)
Isabella Falaschi, Una rappresentazione di teatro cinese di epoca Yuan in un dipinto murale del tempio Guangsheng, Shanxi (A Chinese Yuan Drama Performance in the Wall-Painting from Guangshen Temple, Shanxi)
Bonaventura Ruperti, La voce narrante nel teatro di burattini giapponese (The Narrator's Voice in the Japanese Puppet Plays)
Discussion
h. 18.30: Demonstration by Tibetan Opera actors
During the Conference English-Italian, Italian-English simultaneous translation will be offered.
Riva del Garda - Hotel du Parc e du Lac
A cura di Comune di Riva del Garda - Biblioteca Comunale e Hotel du Lac e du Parc
Coordinamento Scientifico di Giorgio Penzo, Graziano Riccadonna e Federica Fanizza
Segreteria organizzativa a cura di Biblioteca Civica e Associazione "R.Pinter" di Riva del Garda
Progamma
Venerdì 6 aprile 2001 - 14.30/18
All'origine del pensiero filosofico di Nietzsche
Apertura dei lavori - Saluto delle Autorità
Introduzione - Prof. Giorgio Penzo (Univ. di Padova)
F. Nietzsche a Riva del Garda - Prof. Graziano Riccadonna (Liceo Maffei)
Il viaggio in Italia di F. Nietzsche - Prof. Lucio Saviani (Univ. di Napoli)
Nietzsche, il tempo e l'eterno ritorno - Prof. Pio Colonnello (Univ. di Napoli)
La volontà di potenza come volontà di forma - Prof. Eugenio Mazzarella (Univ. di Napoli)
Nietzsche: una lettura controcorrente - Prof. Elmar Klinger (Fac. Theologie, Univ. di Wuerzburg)
Sabato 7 aprile 2001 - 10/12.30
Percorso nella filosofia del Novecento
Nietzsche e il nazismo - Prof. Giorgio Penzo (Univ. di Padova)
F. Nietzsche e la formazione pedagogica - Prof. Horst Pfeiffle (Univ. di Vienna)
L'identità come problema nell'Ecce Homo di Nietzsche - Prof. Giorgio Pasqualotto, Univ.di Padova)
Nietzsche e Jung: un problema ermeneutico - Prof. Giovanni Rocci (Univ. di Roma)
Nietzsche nel "Discorso di Rettorato" di Heidegger - Prof. Annalisa Caputo (Univ. di Bari)
Sabato 7 aprile 2001 - 14.30/17
Nietzsche interpretato
Versuchendes Denken: F. Nietzsche im universitaren Bildungsprogramm einer modernen Kulturwissenschaft - Prof. Renate Reschke (Univ. di Berlino)
"Lo spirito fiorisce quando la vita non inaridisce": Romano Guardini interprete di Nietzsche - Prof. Silvano Zucal (Univ. di Trento)
Riva, Orta, Sils: Auftrieb und Aufstieg zur Zarathustra-Vision - Dr. Uschi Nussbaumer-Benz (Zurigo)
Tempo e sovratempo nel pensiero di F. Nietzsche - Prof. Paolo Salandini (Ric. Univ. di Padova)
Comunicazioni: M. Dindelli, S. Montinari, A. Tamburini, S.Giacomolli
Per ulteriori informazioni: cfr. Presentazione e sito organizzatori
Torino - Libreria Comunardi (via Bogino, 2)
relatori
Luisa Bonesio, Docente di Estetica - Università di Pavia
Massimo Centini, Etnologo
Massimo Introvigne, Direttore del CESNUR, Centro Studi Nuove Religioni
Maurizio Pallante, ecologista
parleranno di persistenze, nuove manifestazioni, mode e rapporti con l'ecologia del profondo
Organizzano Enrico Panazza, Alberto De Sanctis, Enrico Chiais.
la segreteria organizzativa è presso Enrico Panazza, in v. Tibone 6, a Torino, tel. 011 6961142
Con il Patrocinio del Comune di Venezia.

venerdì 6 aprile
Palazzo Badoer (aula Tafuri), S. Polo 2468 - Venezia
ore 9,30 - 13,00
presiede: Federico Allegri
relatori: Giampiero Comolli, Giangiorgio Pasqualotto, Massimo Raveri, Luigi Vero Tarca, Riccardo Venturini
ore 14,30 - 18,30
presiede: Mariangela Falà
maestri: Fausto Taiten Guareschi, Renato Mazzonetto, Lama Pal Jin, Engaku Taino, Mario Thanavaro
in collaborazione con Gildaform e Arci Yoga Sambhava Svara
Con il riconoscimento del Provveditorato agli Studi di Treviso ai fini dell'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado (D.P. n. 20209-C12 del 05/07/2000).
venerdì 30 marzo, ore 17.00
Palazzo della Provincia di Treviso - viale C. Battisti 30, sala Marton
Gloria Gazzeri (Amici di Tolstoj), La spiritualità di Tolstoj e l'Oriente
giovedì 5 aprile, ore 17.30
Palazzo della Provincia di Treviso - viale C. Battisti 30, sala Marton
Gino Ditadi (saggista), Per un nuovo mattino del mondo: la pietà e la giustizia per tutti i viventi nel pensiero antico
Per ulteriori informazioni cfr. nota bibliografica
venerdì 4 maggio ore 17.00
Palazzo della Provincia di Treviso - viale C. Battisti 30, sala Marton
Roberto Fondi (Università di Siena, Dipartimento di Scienze della Terra), Oltre Darwin: per una nuova visione della Natura
presenta Giovanni Monastra
Riva del Garda - Hotel du Parc e du Lac
A cura di Comune di Riva del Garda - Biblioteca Comunale e Hotel du Lac e du Parc
Coordinamento Scientifico di Giorgio Penzo, Graziano Riccadonna e Federica Fanizza
Segreteria organizzativa a cura di Biblioteca Civica e Associazione "R.Pinter" di Riva del Garda
Progamma
Venerdì 6 aprile 2001 - 14.30/18
All'origine del pensiero filosofico di Nietzsche
Apertura dei lavori - Saluto delle Autorità
Introduzione - Prof. Giorgio Penzo (Univ. di Padova)
F. Nietzsche a Riva del Garda - Prof. Graziano Riccadonna (Liceo Maffei)
Il viaggio in Italia di F. Nietzsche - Prof. Lucio Saviani (Univ. di Napoli)
Nietzsche, il tempo e l'eterno ritorno - Prof. Pio Colonnello (Univ. di Napoli)
La volontà di potenza come volontà di forma - Prof. Eugenio Mazzarella (Univ. di Napoli)
Nietzsche: una lettura controcorrente - Prof. Elmar Klinger (Fac. Theologie, Univ. di Wuerzburg)
Sabato 7 aprile 2001 - 10/12.30
Percorso nella filosofia del Novecento
Nietzsche e il nazismo - Prof. Giorgio Penzo (Univ. di Padova)
F. Nietzsche e la formazione pedagogica - Prof. Horst Pfeiffle (Univ. di Vienna)
L'identità come problema nell'Ecce Homo di Nietzsche - Prof. Giorgio Pasqualotto, Univ.di Padova)
Nietzsche e Jung: un problema ermeneutico - Prof. Giovanni Rocci (Univ. di Roma)
Nietzsche nel "Discorso di Rettorato" di Heidegger - Prof. Annalisa Caputo (Univ. di Bari)
Sabato 7 aprile 2001 - 14.30/17
Nietzsche interpretato
Versuchendes Denken: F. Nietzsche im universitaren Bildungsprogramm einer modernen Kulturwissenschaft - Prof. Renate Reschke (Univ. di Berlino)
"Lo spirito fiorisce quando la vita non inaridisce": Romano Guardini interprete di Nietzsche - Prof. Silvano Zucal (Univ. di Trento)
Riva, Orta, Sils: Auftrieb und Aufstieg zur Zarathustra-Vision - Dr. Uschi Nussbaumer-Benz (Zurigo)
Tempo e sovratempo nel pensiero di F. Nietzsche - Prof. Paolo Salandini (Ric. Univ. di Padova)
Comunicazioni: M. Dindelli, S. Montinari, A. Tamburini, S.Giacomolli
Per ulteriori informazioni: cfr. Presentazione e sito organizzatori
Torino - Libreria Comunardi (via Bogino, 2)
relatori
Luisa Bonesio, Docente di Estetica - Università di Pavia
Massimo Centini, Etnologo
Massimo Introvigne, Direttore del CESNUR, Centro Studi Nuove Religioni
Maurizio Pallante, ecologista
parleranno di persistenze, nuove manifestazioni, mode e rapporti con l'ecologia del profondo
Organizzano Enrico Panazza, Alberto De Sanctis, Enrico Chiais.
la segreteria organizzativa è presso Enrico Panazza, in v. Tibone 6, a Torino, tel. 011 6961142
Verona - Biblioteca Capitolare (P.za Duomo 13)
- introduzione di Luca Gallesi
- saluto del vice-Sindaco Luca Bajona
- saluto del Prefetto della Biblioteca Capitolare Monsignor Alberto Piazzi
- Mary de Rachewiltz, La virtù nell'economia di Ezra Pound
- Prof Giacinto Auriti, Università Gabriele d'Annunzio di Teramo: Il SIMEC come moneta poundiana
Apertura dei lavori, modera Luca Gallesi
- Prof. Demetres Tryphonopoulos, University of New Brunswick: "The State Is Corporate / as with Pulse in Its Body" [99/707]: Ezra Pound's Byzantine and Fascist Paradigms for an Economic Program,
- Prof. Giorgio Galli, Università degli Studi di Milano, Ezra Pound tra esoterismo ed economia eterodossa,
- Prof. Leon Surette, University of Western Ontario: Pound and Proudhon.
ore 15,30, ripresa dei lavori
- Giano Accame, Attualità del pensiero economico di Ezra Pound
- Prof. David Moody, University of York, Pound's economics in the economy of The Cantos,
- Prof. Tim Redman, University of Texas, The Recent Works of Accame, Marsh, and Surette.
Per ulteriori informazioni: cfr. Presentazione
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