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Convegno: Attualità e inattualità del pensiero di Friedrich Nietzsche

Presentazione

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Nel centenario della morte (Weimar - 1900), Riva del Garda e Arco rievocano - con un convegno di studi ed altre prestigiose iniziative - il passaggio di Friedrich Nietzsche sulla "Riviera imperiale" del lago, tra le prime tappe del suo lungo e fecondo viaggio italiano. A Riva, Nietzsche arrivò il 10 febbraio 1880: qui lo raggiunse l'amico Peter Gast, sol quale ripartì il 15 marzo alla volta di Venezia. Lasciato, nel maggio del 1879, l'insegnamento all'Università di Basilea, il grande filosofo tedesco arrivò nel nostro Paese in cerca di sole, temperature più miti e sollievo ai mali del corpo. Ma, oltre che beneficio per la salute, in Italia trovò la chiave della sua più intensa produzione intellettuale.
Il convegno internazionale Attualità e Inattualità del Pensiero di Friedrich Nietzsche si svolgerà a Riva del Garda il 6 e 7 aprile prossimi, nella splendida cornice dell'Hotel du Lac e du Parc, che ospitò il filosofo all'epoca del suo soggiorno. Le due giornate di studio e riflessione sul suo pensiero, la sua interpretazione e influenza nella filosofia del Novecento, vedranno protagonisti numerosi docenti di Università italiane e straniere.

Ad introdurre i lavori - Venerdì 6 aprile, alle ore 14.30 - sarà il Prof. Giorgio Penzo dell'Università di Padova, coordinatore scientifico del convegno insieme al Prof. Graziano Riccadonna (del Liceo Maffei di Riva del Garda) e alla dr. Federica Fanizza (Dir. Biblioteca Civica Riva del Garda).
La prima sessione si occuperà delle "Origini del pensiero filosofico di Nietzsche" proprio a partire dal suo soggiorno a Riva (Prof. G. Riccadonna) e dal suo proficuo viaggio italiano (Prof. L. Saviani). I temi, centrali in tutta la sua opera, del tempo e dell'eterno ritorno (Prof. P. Colonnello) e della volontà di potenza (Prof. E. Mazzarella), variamente interpretati nel 900, saranno oggetto della rilettura più aggiornata, o decisamente controcorrente per quanto riguarda il rapporto con la religione cristiana (Prof. E. Klinger).
La seconda sessione traccerà il "Percorso nella filosofia del 900" di Friedrich Nietzsche: dal "rapporto con il nazismo" (Prof. G. Penzo), anche attraverso il "Discorso di Rettorato" di Heidegger (Prof. A. Caputo), si inquadreranno le questioni ermeneutiche fondamentali ch'egli pose e ancora pone al pensiero Occidentale (Proff. H. Pfeiffle, G. Pasqualotto, G. Rocci). La terza ed ultima sessione riguarderà invece il "Nietzsche interpretato" (Proff. R. Reschke, S. Zucal, U. Nussbaumer-Benz, P. Salandini).
Ricchi e stimolanti gli eventi collegati al convegno che si svolgeranno a Riva e ad Arco, e che permetteranno di conoscere più da vicino questo straordinario protagonista della cultura europea, anche nelle sue vesti meno note di musicista e compositore. Come attraverso l'esecuzione completa, in prima assoluta, dei suoi "Dodici Lieder" a cura dell'Associazione "Richard Wagner" di Venezia (Auditorium del Conservatorio di Riva del Garda, 6 aprile), o la mostra "Sguardi su Nietzsche" (Casinò di Arco, 23 marzo/8 aprile) a cura dell'Associazione "Dioniso" di Milano, affascinante repertorio di ben 110 fotografie, documenti autografi ed altri personali reperti.

 

Eventi collegati al convegno

Riva del Garda

Auditorium del Conservatorio - Venerdì 6 aprile, ore 21
A cura dell'Associazione Musicale "Richard Wagner" di Venezia
Concerto per Friedrich Nietzsche

Massimiliano Genot (pianoforte) e Anja Kampe (soprano) eseguono in prima assoluta i Dodici lieder, opera completa di Friedrich Nietzsche.
Introduzione di Simone Zecchini su Il caso Wagner, di Friedrich Nietzsche
I due concertisti, vincitori rispettivamente della Borsa di Studio "Bayeruth 1999" e del Concorso Internazionale "Voci Wagneriane 2000", sono attivi interpreti delle musiche di Wagner. Segnalati dall'Associazione "Richard Wagner" di Venezia, presentano il ciclo completo dei "Dodici Lieder" musicati da Friedrich Nietzsche.
Si tratta di una presentazione in prima assoluta, dopo l'esecuzione dei "Brani scelti" in occasione delle
"Giornate Wagneriane 2000", svolte a Venezia a Palazzo Vendramin Calergi. È prossima una loro registrazione completa del ciclo. Un evento di assoluta novità.


Hotel du Lac e du Parc - Sabato 7 aprile, ore 17.30
Con la collaborazione del Parco Culturale del Tigullio

Lungo le riviere: alla ricerca del sole - Passeggiata in compagnia del filosofo Con Franco Farina in L'ombra di Nietzsche: monologo dai campi elisi e Mario Barrai e Paolo Gentiluomo in Tra Zoagli e Portofino (Letture da "Zarathustra").

Sulle tracce del filosofo, una passeggiata lungo la Riviera del lago - presso la quale egli cercò la sua "personale forma esistenziale" - per rievocare l'atmosfera del tempo, e avvicinarsi al clima interiore, alla vicenda umana e intellettuale di Nietzsche. Con uno sguardo ad altri percorsi, quelli che l'infaticabile camminatore percorreva "tra Zoagli e Portofino", dove lo "assalì" il protagonista della sua opera più intensa e più nota: Zarathustra. L'itinerario sarà accompagnato da letture e performance.
Franco Farina proporrà L'ombra di Nietzsche: monologo dai campi elisi, una personale composizione frutto di un'approfondita ricognizione condotta sull'edizione critica tedesca e italiana dell'opera di Nietzsche.
Il monologo fa riferimento a precisi richiami testuali del filosofo, ricostruendo le motivazioni esistenziali del suo vagabondare per l'Italia e l'Europa, alla ricerca del mito del Superuomo fino al profetismo di Zarathustra. Qui s'innestano le letture dallo "Zarathustra" di Mario Barrai, giornalista e autore della "Guida ai Percorsi del Parco Culturale del Tigullio" (Editrice Zona) e Paolo Gentiluomo, poeta e performer. Si tratta degli animatori "abituali" delle passeggiate lungo i percorsi nietzscheani del Parco Culturale del Tigullio - da Zoagli a Rapallo, da Santa Margherita Ligure a Portofino e Ruta di Camogli - dove sono in corso altre manifestazioni per il centenario della morte del filosofo, dirette dal Prof. Lucio Saviani, tra i relatori del convegno. Una sorta di "gemellaggio culturale" tra le due Riviere - quella "Imperiale" e quella "del Sole" - nel segno di Friedrich Nietzsche.


Arco

Sala Mostre del Casinò - Venerdì 23 marzo, ore 18
Inaugurazione della mostra a cura dell'Associazione "Dioniso" di Milano
Sguardi su nietzsche. Immagini, documenti, testimonianze
Ideazione e cura di Pier Giorgio Carizzoni. Presentazione di Giorgio Penzo e Graziano Riccadonna. In appendice, Sguardi di vita d'albergo: l'Hotel du lac e du parc ai tempi della mitteleuropa (dall'archivio fotografico di Francesca Witzmann)

La mostra Sguardi su Nietzsche si compone di fotografie, documenti e di una "piccola biblioteca nietzscheana". Le 110 immagini, un terzo delle quali ritraggono Nietzsche dai 16 anni fino alla soglia della morte, costituiscono un sorprendente campionario di volti e personaggi dell'intellighentia svizzera e tedesca del Sette-Ottocento: Beethoven, Hoelderlin, Shopenhauer, Wagner, Lou Andreas Salomè, amici, compagni di studi, figure determinanti per la formazione dell'uomo e del filosofo. Ampiamente documentato il ruolo rilevante della sorella, Elisabeth, fondatrice dell'Archivio di Weimar ed ispiratrice di numerose, arbitrarie iniziative sul lascito letterario del fratello, nonché ammiratrice di Adolf Hitler.
I testi, selezionati in gran parte dall'epistolario del filosofo e collocati accanto alle immagini, più che descrivere tendono a documentare il rapporto tra Nietzsche, gli uomini e le idee del suo tempo, in un gioco di rimandi e opinioni che s'intrecciano in brevi, folgoranti espressioni. La sezione dedicata ai documenti presenta varie riproduzioni di pagine manoscritte: poesie, disegni, una composizione musicale, lettere, "biglietti della follia", frontespizi, bozzetti per libri, ecc.. La "Biblioteca nietzschena" comprende opere di e su Friedrich Nietzsche, una selezione dei suoi titoli prediletti e una bibliografia aggiornata. L'appendice Sguardi di vita d'albergo: l'Hotel du lac e du parc ai tempi della mitteleuropa propone immagini dall'archivio fotografico di Francesca Witzmann, roprietaria
dell'Hotel du Lac e du Parc, che ospita il convegno, "buen retiro" sulla Riviera del lago di Garda di tanti illustri personaggi della cultura internazionale. La mostra sarà visibile fino all'8 aprile. In occasione dell'inaugurazione, saranno presentati il n. 1/2001 Nietzsche e la sua ombra della rivista dell'Associazione "Il Sommolago", dedicato al soggiorno del filosofo a Riva del Garda (10 febbraio/15 marzo 1880) a cura del Prof. Graziano Riccadonna, e la speciale sezione della Biblioteca di Arco.


Appunti di viaggio: strumenti del viaggiare

Sala Consiliare del Casinò - Venerdì 30 marzo, ore 18
Azzurro lago di Garda
Presentazione del Quaderno n. 4 della Biblioteca di Arco, di F. Heigel.
A cura del Prof. Paolo Boccafoglio.

Sala Consiliare del Casinò - Venerdì 30 marzo, ore 21
Nietzsche contra Wagner
Spettacolo letterario/musicale di Massimo Biasoni, con la partecipazione di Ernesto Goio.
Un'originalissima elaborazione elettronica di 45' con voce recitante di brani tratti dall'opera omonima
di Nietzsche, dedicata al grande compositore tedesco al quale il filosofo fu legato da un rapporto
profondo e controverso, l'ultima da lui composta - a Torino, nel 1888 - prima che la follia ne annebbiasse
definitivamente le capacità intellettive. Una sorta di estremo transito, di "addio" alla vita e
all'esercizio del pensiero cosciente, che il lavoro di Massimo Biasoni e l'interpretazione di Ernesto Goio
rendono in tutta la sua intensità e drammaticità.

 


Il viaggio in Italia Di Friedrich Nietzsche
Un contributo

1876
ottobre - Genova: Nietzsche giunge per la prima volta in Italia, da Ginevra, in compagnia di Paul Ree e Albert Bremer.
22 ottobre - Genova: I tre s'imbarcano per Napoli.
27 ottobre - Sorrento: Si stabilsce a Sorrento, dove rimarrà fino agli inizi del 1877.

1880
10 febbraio - Riva del Garda: Abbandonato l'insegnamento all'Università di Basilea, nel maggio del 1879, giunge a Riva (da Naumburg, dove vive con la madre e la sorella), dove lo raggiunge l'amico Peter Gast.
15 marzo - Venezia: I due ripartono alla volta di Venezia, dove Nietzsche soggiorna per alcuni mesi.
8 novembre - Genova: Si stabilisce a Genova, dove inizia la stesura di "Aurora".

1881
maggio - Vicenza, Recoaro: Insieme all'amico Peter Gast, raggiunge Vicenza e successivamente Recoaro.
1 ottobre - Genova: Ritorna a Genova, dove si trattiene fino a primi mesi dell'anno successivo e dove scrive "La gaia scienza".

1882
fine marzo - Messina: A Genova scrive "Gli Idilli di Messina" e s'imbarca su un mercantile alla volta della città siciliana, dove resterà fino al 20 aprile.
24 aprile - Roma: Su invito di Malvida Von Meysenburg e di Paul Ree, giunge a Roma, dove prende casa in Piazza Barberini.
maggio - Lago d'Orta: Una sera a Roma, a casa della Von Meysenburg, incontra Lou Salomè, in partenza con la madre per un soggiorno sul Lago d'Orta. La raggiunge, con Paul Ree.
18 novembre - Genova: Torna a Genova.
3 dicembre - Tigullio: Si trasferisce sulla Riviera di Levante, prima a Santa Margherita Ligure, poi a Portofino e Rapallo. Inizia la stesura di "Così parlò Zarathustra".

1883
fine febbraio - Genova: Torna a Genova.
giugno - Roma: Torna a Roma, dove incontra la sorella, con la quale si riappacifica dopo un periodo di rapporti assai tesi.
Continua a scrivere lo "Zarathustra".

1884
20 aprile, Venezia: Torna a Venezia, dove si trattiene fino alla metà di luglio.
1885
aprile - Venezia: Torna ancora a Venezia, con Peter Gast, dove rimane fino alla metà di giugno e dove compone la quarta parte dello "Zarathustra".
novembre - Firenze: In viaggio da Monaco a Nizza, si ferma per qualche giorno a Firenze.

1886
ottobre - Ruta Ligure: Trascorre tre settimane a Ruta Ligure, nei pressi di Camogli, nel Tigullio.

1887
aprile - Cannobio: Trascorre quasi l'intero mese di aprile a Cannobio, sul Lago Maggiore.
ottobre - Venezia: Dopo un soggiorno a Sils-Maria e Nizza, torna a Venezia.

1888
aprile - Torino: Prima in aprile, e poi ancora in luglio e settembre, è a Torino, dove scrive "Il caso Wagner", "Ecce Homo" e "Nietzsche contra Wagner".

1889
gennaio - Torino: Tornato a Torino nei primi giorni dell'anno, dopo i primi segni di pazzia viene prelevato l'8 gennaio da Franz Overbeck, che lo conduce a Basilea per il primo ricovero. Fu visto salire sul treno, che lo portava via per l'ultima volta dall'Italia, canticchiando una canzone napoletana.

(a cura del Prof. Lucio Saviani - Università di Napoli)

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Pagina inserita in data: martedì, 20 marzo 2001.

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