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Gino Ditadi

bibliografia

a cura di EstOvest

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Gino Ditadi è autore di numerosi saggi di carattere storico e filosofico.

Per le edizioni Isonomia di Este (PD) ha curato:

È altresì coautore del volume Aa.Vv., Zooantropologia, Red Edizioni, Como 1999, con un saggio su Le grandi religioni e gli animali.

Nei «Quaderni di bioetica» (Istituto Italiano di Bioetica) ha pubblicato il saggio Oltre il sacrificio di sangue. Note su cristianesimo e mondo animale, Macro Edizioni 1998;
ha curato inoltre il volume Aa.Vv., Etica, biodiversità, biotecnologie, emergenze ambientali, Roma 2000.

Plutarco, L'intelligenza degli anima li e la giustizia loro dovuta, 2000.

Delle superstiti Opere di Plutarco, conosciuto per lo più solo come autore delle Vite parallele, tre costituiscono la prima alta difesa degli animali giuntaci, pressoché integra, dal mondo antico:

Il volume raccoglie questi scritti straordinari e dimenticati, insieme a un importante lungo Frammento sul tema della giustizia dovuta agli animali, proveniente da un'opera sconosciuta.

Uno studio introduttivo --ampio e ricchissimo di riferimenti-- ricostruisce il rapporto uomo-animale nel pensiero antico, chiarisce il profondo significato filosofico della protesta di Plutarco e la viva attualità del suo appello.

Quattrocento pagine, più di seicento Note, in difesa dell'intelligenza della dolcezza, della giustizia.

«Tu chiedi per quale ragione Pitagora si astenesse dal mangiar carne; io invece, mi chiedo, stupito, con quale sentimento, con quale stato d'animo o in base a quale ragionamento, il primo uomo abbia toccato con la bocca ciò che era frutto di un assassinio, abbia accostato alle labbra la carne di un animale morto e, poste dinanzi a sé tavole di corpi morti e corrotti, abbia chiamato pietanze e nutrimento quelle parti che poco prima muggivano, emettevano voci, si muovevano, vedevano il mondo».
Plutarco. (46 - 127 d. C.)

Giacomo Leopardi Dissertazione sopra l'anima delle bestie e altri scritti selvaggi

Il volume contiene la prima edizione critica della poco conosciuta Dissertazione sopra l'anima delle bestie, una scelta di pensieri sullo stesso tema tratti dallo Zibaldone, i testi antiantropocentrici delle Operette morali, uno scritto di Lorenzo Magalotti, uno di Mariano Gigli e altri documenti importanti.
I testi sono accompagnati da un'ampia Introduzione storico-critica e da un adeguato apparato di note.

Insieme ai temi della fanciullezza, degli antichi e dei selvaggi, l'animalità è, per questo selvaggio malpensante, un fecondo paradigma per indagare intorno alla follia e insieme alla pochezza del mondo umano. Egli si sente attratto da un universo di forza e tranquillità, affascinato dalla sua energica dolcezza. La vita delle bestie gli appare terribile e incantevole, fonte di insegnamenti veri, profondi, anch'essa anelante un mondo suscettibile d'essere poetico come l'infanzia, splendido come i selvaggi descritti dai viaggiatori.
La Dissertazione sopra l'anima delle bestie è il primo incontro filosofico con l'animalità da parte di un Leopardi giovanissimo, che si sforza di cogliere il senso di un dibattito, vivissimo nel XVII e nel XVIII secolo, sull'anima dei "bruti", iniziando così w un percorso che lo condurrà da un'appropriazione di temi culturali a una loro ricomposizione su un terreno di personale riflessione; percorso che lo condurrà a una posizione singolarmente attuale, motivata con una straordinaria ricchezza di argomentazioni e acute osservazioni.

I filosofi e gli animali

a cura di Gino Ditadi - presentazione di Giorgio Celli, due tomi, 960 pagine.
Saggio introduttivo L'animale buono da pensare (250 pagg.).
ISBN 88-85944-12-4 Lire 100.000

L'opera contiene la più vasta raccolta di scritti e materiali mai pubblicata sull'argomento.
La situazione storica e la profonda esigenza di una rilettura dell'uomo, del mondo naturale, del senso della civiltà, rendono questo lavoro sommamente utile allo sviluppo dell'etica e alla comprensione della vita insieme tremenda e incantevole.
Stampa su carta avoriata con sedici splendide illustrazioni a pagina intera. I due tomi, formato mm. 25 x 17, di complessive pagine 960, sono rilegati con impressioni in oro a caldo sul piatto e sul dorso. Sopraccopertine in quadricromia.

 

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Pagina inserita in data: martedì, 15 marzo 2001.

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